Home Chi siamo CantoLab Docenti Produzioni Partner Iniziative per le scuole
© Ass. Musicale Artes Media Project - Via Maria Vittoria 5 - 10123 Torino
Il Violino di Stroh
ALBERTO MARIA GIARDINA nasce il 27 luglio 1979 a Torino, città ove attualmente risiede. Grazie anche ai numerosi stimoli ricevuti nell’ambiente familiare il suo interesse per il disegno e la pittura comincia a manifestarsi molto presto, sin dall'infanzia. Nonostante l’incoraggiamento verso gli studi artistici da parte della madre, collezionista e appassionata di Storia dell’arte, Alberto preferisce coltivare la propria passione per le arti figurative considerandola come un semplice momento di svago e di sincera comunicazione delle proprie emozioni, senza che la stessa diventi un mezzo di sostentamento. Da adolescente sceglie di intraprendere gli studi scientifici, tuttavia, durante tale percorso formativo non abbandonerà mai la sua passione per la pittura, che seguirà, a contrario, l’evoluzione e la crescita della personalità dell’artista articolandosi in differenti momenti artistici. Durante gli anni del liceo ottiene una certa popolarità per le sue vignette satiriche, apprezzate con ironia anche dagli stessi insegnanti, più volte oggetto di caricature quali protagonisti delle vicende studentesche.  Dopo la maturità scientifica decide di iscriversi alla facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino dove si laurea nel 2005 in Sistemi Giuridici Comparati. La stesura della tesi lo porta a vivere per un breve periodo in Belgio, dove frequenta L'Université Libre de Bruxelles. Durante tale permanenza viene a contatto con le opere architettoniche fiamminghe, dalle quali resta molto colpito e che saranno oggetto di studio in alcune tele. I soggiorni estivi che si susseguono fin dall’infanzia nelle residenze di Venezia e in Sicilia culminano, in questo periodo, con la produzione di alcune opere basate su ricordi, paesaggi ormai familiari, sensazioni non dimenticabili. Nel 2006, dopo una esperienza formativa presso l'ufficio legale di una società leader del settore automotive, intraprende con entusiasmo la professione forense che tutt'ora svolge come avvocato civilista del foro di Torino. Proprio in quest’ultimo periodo la passione di Alberto per l'arte e la pittura si trasforma definitivamente in una forma di rifugio per la catarsi della mente, allorquando i numerosi impegni professionali e le vicende personali gli suggeriscono di liberare i propri stati d'animo. Le influenze dei grandi della pittura, da Caravaggio a Monet, da Degas a Guttuso, lo accompagnano nella realizzazione di opere paesaggistiche e nature morte, soggetti che tutt’ora ama spesso rappresentare. Nel 2011 ha modo di conoscere la realtà di Artes Media Project, associazione che si dedica alla progettazione e alla cura di differenti attività in ambito artistico oltre alla formazione musicale nel canto. Viene proposto ad Alberto di poter utilizzare una sua opera per la copertina di un album in corso di realizzazione da parte del quintetto vocale L'Una e Cinque. Tra Alberto e L'Una e Cinque nasce un inatteso sodalizio che stimola il primo ad avvicinarsi alla pittura metafisica per affrontare un nuovo percorso in cui la musica e la pittura si mescolano in un sincretismo culturale che nel 2016 ha portato alla realizzazione di un'opera intitolata "Il violino di Stroh" (Olio su tela, 70 cm x 60 cm), ispirata alla storia del quintetto e ai generi musicali da esso affrontati. Tale dipinto ha incontrato il pensiero e le linee artistiche di L'Una e Cinque ed è quindi stato confermato come copertina del loro CD, giunto ormai nella fasi di ultimazione.
Un’opera di Alberto Maria Giardina
"Il violino di Stroh", 2016 (olio su tela, cm 70 x 60) L'opera è stata realizzata usando la tecnica "bagnato su bagnato". Tale tecnica permette di applicare un colore fresco (ossia “bagnato”) su di un colore non ancora asciugato. Il Violino di Stroh è uno strumento musicale ideato all'inizio del XX secolo da un ingegnere britannico (Charles Stroh) che unisce al noto strumento ad arco, l'amplificazione propria del grammofono. Lo strumento musicale, dimenticato e inutilizzato per quasi un secolo, è stato di recente “riscoperto” da alcuni musicisti, sopratutto nel campo della musica Jazz. Il dipinto contiene espliciti riferimenti a due famose opere del maestro Giorgio de Chirico: "Canto d'Amore" e "Il sole sul cavalletto". Tali opere, molto care all'autore e indiscussa fonte d'ispirazione del dipinto, esprimono, secondo il pensiero dell'artista, i valori da sempre sottesi al messaggio artistico del quintetto vocale “L'Una e cinque”. Emergono, in particolare, numerosi riferimenti volti ad esprimere i luoghi e le emozioni della realtà torinese, ambiente che l'artista condivide da sempre con i componenti del gruppo vocale: un'atmosfera ricca di intensa spiritualità a cui si accosta con delicatezza il ricordo del passato e dell'infanzia, nel tentativo di recuperare il messaggio troppo spesso dimenticato di una dolce e persistente forza del tempo in grado di rievocare l'amore per tutto ciò che è espressione del bello, non solo in campo musicale, ma come fine a cui dovrebbe tendere l'Arte nella perenne ricerca della conoscenza dell'Uomo.
Melegrane
Natura morta  con Armi
Arabo
Burrasca
Covoni, Borgogna
Enrico, mio fratello
Fiat 500 D
Frisone
Il grande cavaliere
Il rampollo
Inverno a Cefalù
La mattanza
Mara in val Ferret
La profezia della conoscenza
L’attimo immenso
La ballerina
L’ineluttabilità delle scelte
Mara
Pioppi
Salvatore
Ulivi Saraceni
Limoni
Peperoni
Palomino
Arte
Giardina -Tutte le Opere
2016 - (olio su tela, cm 50 x 50)
2016 - (olio su tela, cm 50 x 50)
2016 - (olio su tela, cm 50 x 50)
2016 - (olio su tela, cm 50 x 50)
2015 - carboncino su cartone , cm 21 x 30)
2015 - carboncino su cartone , cm 21 x 30)
2015-carboncino su cartone, cm 21 x 30)
2011 - (olio su tela, cm 50 x 50)
2007 - (olio su tela, cm 50 x 60)
20016 - (olio su tela, cm 30 x 30)
20014 - (olio su tela, cm 120 x 80)
2014 - (olio su tela, cm 35 x 50)
2016 - (olio su tela, cm 30 x 30)
2016 - (olio su tela, cm 60 x 40)
2014 - (olio su tela, cm 40 x 50)
2015-carboncino su cartone, cm 21 x 30)
2008 - (olio su tela, cm 80 x 60)
2011 - (olio su tela, cm 70 x 50)
2016 - (olio su tela, cm 60 x 60)
2008 - (olio su tela, cm 120 x 80)
2008 - (olio su tela, cm 70 x 60)
2014- (olio su tela 40x50)
2016  (olio su tela cm 70x50)
2016 - (olio su tela, cm 50 x 50)
Pensiero Musicale
Il violino di Stroh
2016 - (olio su tela, cm 50x 70)
2016 - (olio su tela, cm 70 x 60)
L’Una e Cinque - Ascolto  Album “meshup”
Videopromo della mostra del 25 Giugno all’Auditorium di San FIlippo Neri a Torino