JazSet, nasce nel 2013 da un’idea di Gilberto Bonetto ed Edoardo Luparello, musicisti impegnati in contesti musicali di vario

genere,con studi jazz e  la comune passione per l'improvvisazione. Il repertorio  iniziale   si sviluppava su  brani originali, il cui

carattere rifletteva il percorso accademico di Gilberto Bonetto, negli studi di pianoforte (classico e jazz) e nel successivo percorso

nella composizione.  I grandi del passato, come   Maurice Ravel, Claude Debussy, incontravano così quelli più recenti, Thelonious

Monk, Duke Ellington e Bill Evans.  Nell'esecuzione musicale Jazset vive di libero Interplay, allontanandosi in alcuni casi dal Jazz

più classico per incontrare forme più vicine al funk.

Nel 2014 registrano per l'etichetta “GB Music” di Roma l’album  “Postcards”; si aggiunge Francesco Bertone  al basso e su due

brani suona un quartetto d'archi.

Il disco è stato distribuito su CD e digital download anche in Giappone, dove ha ricevuto molto apprezzamento.

Il concerto di "Postcards" si è tenuto in varie locations, tra cui il Jazz Club di Torino e il Bar Borsa di Vicenza, la Cave du 38 di

Parigi per "Jazz sur la Seine" e al Teatro di Banco (Svizzera).

Nel 2016 con  il produttore Marco Andrioletti  prende il via lo sviluppo di un nuovo concerto e di uno specifico programma con la

formazione vocale L'Una e Cinque con cui realizzano un video-live di Autumn Leaves (più di mille visualizzazioni sui social il solo

giorno della pubblicazione) e una cover di “A che servono gli dei” di Rossana Casale, selezionata tra i brani finalisti da Radio

Capital per il contest “Capitalent 2017”.

Il nuovo concerto si intitola "Italian Poscards" (pianoforte, basso e batteria), un programma che prevede alcuni brani del CD e nuovi

inediti a cui si aggiunge  la reinterpretazione, in chiave jazz, di importanti pagine della musica italiana: Lucio Battisti, Paolo Conte,

Pino Daniele, Ivan Graziani, Nino Rota, Giacomo Puccini, Ennio Morricone.

© Ass. Culturale  Artes Media Project - Via Maria Vittoria 5 - 10123 Torino

“Postcards"  include 12 composizioni originali, due delle quali registrate con la

partecipazione di un quartetto d'archi, e due diverse elaborazioni di Very Early di

Bill Evans.  L’ispirazione di Postcards nasce da frasi riferite a ciascun brano per

identificarlo durante le prove. La copertina del disco è di Ugo Nespolo, un

omaggio che un rinomato artista e mecenate della musica ha voluto fare al

gruppo. Postcards è disponibile su CD su etichetta GB Music (Roma). Alcuni

brani sono stati remixati in forma pop per l’etichetta “Abformal Recordings”. Il

disco è andato in ristampa nel 2016.

“Italian Postcards”

Concert  Club trailer

 

 Nuovo Cinema Paradiso

(E. e A. Morricone)

 

Autumn Leaves 

Live con “L’Una e Cinque”

 
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