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2020- Italian Artists - IRIS - Goo Goo Dolls (cover) -2020   La cover degli Italian Artists ha voluto mantenere alcuni aspetti dell'arrangiamento originale, soprattutto per quanto riguarda l'utilizzo degli archi, in quintetto per questo progetto (composta da 2 violini una viola un violoncello e un contrabbasso). Gli archi suonano  compatti, senza momenti solistici. L'aspetto ritmico viene messo in evidenza dagli archi soprattutto nel momento del pre- solo come nella canzone originale
Italian Artists  - Africa Toto (cover)  -2020 Africa è uno dei singoli estratti dall’album di maggior successo dei Toto:  “Toto IV”, con il quale vinsero 6 Grammy. La versione  degli Italian Artists ha voluto mettere l'accento sulla classe e sulla nobiltà artistica della canzone anche tramite l'utilizzo del quartetto d'archi del Felix Ensemble che ha ricercato una timbrica scura soprattutto all'inizio del brano creando un dialogo tra le voci maschili e le voci più scure del violoncello e della viola. Per tutto il brano il tocco cameristico è fortemente presente ma la fusione insieme alle voci stempera il carattere “tribaleggiante” del brano originario.
Felix Ensembe -2016 Un CD  che raccoglie i  dieci brani più amati dal pubblico di Felix Ensemble, ma che vuole anche  immortalare attraverso note e suoni gli incontri e i momenti più belli che la formazione ha vissuto suonando in luoghi storici e nelle vie più famose di tante città del nord Italia. E' caratterizzato in prevalenza da pagine immortali della musica classica riarrangiate per  per quartetto d'archi (2 violini, una viola e un violoncello) a cui segue un capitolo di brani pop (Presley- muse), tanghi (Gardel-Matos Rodriguez), colonne sonore (Morricone).
MAT TRIO -TIMELINE – 2009 Natura della Collaborazione- Violista, percussionista. Clarinetto, viola e contrabbasso. Formazione cameristica nata per non porsi nessun limite musicale o di genere. Essa attinge alla musica di ogni stile ed epoca, da qui il nome “Timeline” che ha dato il titolo al primo disco di questa inconsueta formazione. In “Timeline” convivono tranquillamente autori come Bach e Zappa, Haendel e Glass, il Rinascimento e l'Avanguardia, composizioni originali, l'interesse per il Jazz, la musica sritta e l'improvvisazione più radicale. Quest'ultima la troviamo fin dalla prima traccia, “Epitaffio di Sicilo”, uno dei pochi brani dell'antica Grecia giunto fino a noi, ma anche in “Pastime with good company” di Enrico VIII (ottimo esempio di musica a corte rinascimentale) o “Let's make the water turn black” una adorabile e frenetica marcetta del compositore dai mille volti e dall'inesauribile estro : Frank Zappa. MAT TRIO - UP AND DOWN – 2010 Natura della Collaborazione- Violista Up and down, su e giù a spasso per il tempo, tra le musiche di ogni epoca elaborate, assemblate e modificate in continuazione. Il Mat Trio è una formazione inconsueta anche perché non si limita ad eseguire le proprie trascrizioni. Molto spazio viene riservato alla continua rielaborazione anche in fase di registrazione, all'ascolto e riascolto continuo in studio, a sentire come suona (o non suona) un nuovo arrangiamento. Viola, Contrabbasso, pianoforte, flauti, sintetizzatori e glockenspiel tra i molti strumenti usati in questo lavoro per reinventare brani che spaziano dal Rinascimento di Guillaume de Machaut al classicismo di W.A.Mozart, dall'Argentina di Astor Piazzolla alla Genova di Fabrizio De Andrè. Un viaggio nel tempo ma anche un viaggio in posti geograficamente così distanti tra loro.
JAKYLL & HYDE - GAME OVER - 2007 Natura della Collaborazione – Compositore e violista nella canzone “Lo specchio part. 2” e arrangiatore e violista per la canzone “Notte o giorno”. Progetto Hip Hop. In “Notte o giorno” la viola è presente per tutta la durata del brano. Dapprima sottotraccia, una presenza quasi spettrale dal tocco incerto. Incertezza espressa fin dal titolo e dal testo della canzone (notte o giorno?). Questo atteggiamento a tratti stentato e oscuro dello strumento e il suo inserimento all'interno del brano è stato pensato insieme al produttore per creare una sorta di dualismo. Il canto pulito della voce femminile in contrasto con il “rappato” della voce maschile, la notte e il giorno, la melodia nascosta della viola all'inizio che poi, poco prima dello spegnersi dei riflettori, viene portata allo scoperto per chiudere la canzone. Per tutto il brano aleggia un sentimento di incertezza, notturno e dal carattere onirico. Ne “Lo specchio part.2”, una sorta di ringraziamento finale rivolto a tutte le persone che hanno lavorato alla felice riuscita del disco, ben si sposava l'idea di inserire il canto della viola e creare in questo modo insieme alla voce, alla chitarra arpeggiata e a un basso dal tocco puntato e incerto, un'atmosfera notturna e sognante.
MAT TRIO - CIRCUS - 2011 Strumenti suonati - Viola, percussioni, live electronics e voce. Sono molti i territori musicali dove musiche arcaiche diventano moderne e musiche moderne diventano contemporanee. Il “circense” Mat Trio, formazione musicalmente onnivora, ama viaggiare mentalmente di continuo da un luogo all'altro dell'immaginario musicale di tutti i tempi. Territori musicali da visitare e sui quali volare, dal cielo di una Londra del '500 in compagnia di William Byrd alla New Orleans di fine '800 a trovare il “Re del Ragtime” Scott Joplin per poi ripartire alla volta di qualche fumoso locale di Buenos Aires degli anni '50 a suonare tanghi e Milonghe di Astor Piazzolla o a New York in qualche loft a suonare jazz.
RANDOM STRING QUARTET  - IN DREAMS – 2016  Random Quartet con questo album  ha voluto esplorare  il  mondo della musica da film, rappresentando  in forma cameristica alcuni celebri brani suo dell'immenso repertorio.  Un susseguirsi di immagini musicali cariche di suggestioni fantastiche con i temi di Star Wars, Jurassic Park ed Harry Potter scritti da John Williams, o atmosfere romantiche con “A time for us” di Nino Rota composto per il film “Romeo e Giulietta”. Un omaggio ad Alan Menken con il brano “La Bella e la Bestia” rivisitato con una scelta di arrangiamento  basata su   dialoghi  tra i singoli strumenti del quartetto che si  scambiano  in continuazione la linea melodica del tema principale. Il consueto  rapporto “sfondo/figura” (ovvero un accompagnamento che sorregge il canto in primo piano) viene così ribaltato mettendo in risalto un gioco con i fili melodici che compongono la trama del brano.
 MAT TRIO -  GOODBYE  - 2016 Strumenti suonati - Viola, pianoforte, elettronica e voce. Con “Goodbye” il Mat Trio si è divertito a mescolare, nel suo calderone musicale, tutto ciò che gli passava per la testa : rock, jazz, improvvisazione totale, musica antica, musica contemporanea, musica da film, umorismo. Tre sono i brani originali proposti, uno dei quali è un amabile duetto per viola e contrabbasso dal gusto “contemporaneo”. Gli altri brani sono tutti omaggi al Duca Bianco David Bowie ma anche a John Williams, Astor Piazzolla, Frank Zappa e John Dowland.
2020- SSL  “Che fai Qui” - L’Una e Cinque Vocal Ensemble   Brano scritto per voci, violino, flauto e pianoforte dal compositore torinese Stefano Maccagno, elaborato per voci e strumenti  elettronici da Marco Andrioletti, eccetto la parte del violino che in vari tratti suona con la chitarra distorta. Tancredi Celestre ha  rivisto la parte del violino in termini di sonorità, ottenute in vari  tratti con più tracce suonate con tocchi diversi a seconda del significato del testo, interpretato dall'ensemble di 5 voci.   Il violino dialoga con gli altri strumenti e commenta le frasi delle voci per tutti gli 8 minuti della durata del brano, con approcci sonori e stilistici diversi, dati i cambiamenti di genere caratteristici della rielaborazione del brano.
ANDREA DISCALZI - ME AND MY DIARY – 2003 Natura della Collaborazione – Arrangiatore archi e violista nella canzone “Only Yesterday”. Progetto cantautorale dalle forte ispirazione Folk americano e, per questo, cantato in inglese. In “Only Yesterday” l'autore, da sempre affascinato dagli strumenti della musica classica, ha voluto inserire un quartetto d'archi. Tancredi Celestre si  occupato dell'arrangiamento in collaborazione con gli altri strumentisti. Il risultato è stato quello di valorizzare la componente vocale e strumentale dell'autore con gli archi in sottofondo. Lunghe arcate e armonizzazione piena delle parti, un lavoro che non va ad interferire con l'interpretazione strumentale e vocale dell'autore.
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